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ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE

 

ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE (ANF)


 

Che cos’è l’Assegno al Nucleo Familiare (ANF)?


E’ una provvidenza per sostenere economicamente le famiglie dei lavoratori dipendenti, parasubordinati e pensionati.

L’importo dell’assegno varia in base alla composizione del nucleo familiare e del reddito percepito dallo stesso.


Quali sono i componenti del nucleo familiare?


 Sono:

il richiedente l’assegno;

il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;

i figli ed equiparati di età inferiore ai 18 anni o maggiorenni inabili;

dal 1.1.2007 i nuclei familiari numerosi, certificati dall’INPS composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, hanno diritto all’assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

fratelli, sorelle e nipoti collaterali (ovvero i figli di fratelli o sorelle); nipoti diretti se di età inferiore ai 18 anni o maggiorenni inabili.


A quanto ammonta l’assegno?



 La misura dell’ANF varia in relazione alla tipologia del nucleo familiare, al numero dei componenti ed al reddito posseduto da tutti i soggetti costituenti il nucleo familiare.

L’ INPS, anno per anno, rende noti i nuovi livelli di reddito per l’ A.N.F. per i lavoratori dipendenti, rivalutando i precedenti sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’Istat, ed i relativi importi dell’assegno.


 Quali sono i redditi da considerare e di che tipologia?


 Il reddito familiare da prendere in considerazione ai fini dell'assegno per il nucleo familiare è la somma dei redditi conseguiti dai singoli componenti il nucleo familiare nell'anno solare precedente il 1° luglio dell’anno per il quale viene effettuata la richiesta di assegno ed ha valore per la corresponsione dell'assegno fino al 30 giugno dell'anno successivo (es. periodo 1/7/2016 - 30/6/2017 devono essere dichiarati i redditi dell'anno 2015). Circa la tipologia i redditi da dichiarare sono quelli assoggettabili all’ Irpef e precisamente: da lavoro dipendente e assimilati, da pensione, da prestazione (disoccupazione, malattia, cassa integrazione etc), i redditi di qualsiasi natura derivanti da lavoratore autonomo, da terreni, fabbricati e immobili, al lordo dell’eventuale detrazione dell’abitazione principale.


 Quando si deve presentare la domanda?


La domanda di ANF si deve presentare a partire dal 1 luglio di ciascun anno (salvo variazione del nucleo familiare in corso d’anno) ed ha validità sino al 30 giugno dell’anno successivo.


 E’ possibile richiedere l’ ANF per gli anni passati?

SI. Si possono recuperare i cinque anni precedenti nel caso non se ne sia usufruito.


Le “
famiglie di fatto" possono beneficiare dell’ANF?


Sì,
purché la presentazione della domanda sia preceduta dalla richiesta di autorizzazione, da presentare all’Inps, per il riconoscimento ad includere il figlio naturale all’interno del proprio nucleo allegando uno stato di famiglia. Tale domanda è da presentarsi da parte di uno solo dei genitori, ed in questo caso il reddito da indicare e' solo quello del richiedente (ed eventualmente dei figli).

Analogo discorso vale anche in caso di "separazioni" e/o divorzi", con la precisazione che le richieste vengano fatte dalla persona alla quale i figli sono "affidati" o con la quale risiedono nel caso di affidamento congiunto.

A quanto ammonta l’ ANF per le lavoratrici/lavoratori part-time?

Alle lavoratrici/lavoratori occupati a tempo parziale spetta l’ ANF nella misura settimanale intera soltanto se hanno lavorato almeno 24 ore nella settimana.

Se il numero delle ore lavorate è inferiore, spettano tanti assegni giornalieri quante sono le giornate di lavoro effettivamente prestate, indipendentemente dal numero delle ore lavorate in ciascuna delle giornate stesse.

NOTA BENE

Si ha diritto all’assegno se almeno il 70% del reddito del nucleo familiare è costituito da lavoratore dipendente e/o in pensione. Qualora invece oltre il 30% del reddito fosse costituito da altre tipologie (ad es: lavoro autonomo, percezione, canoni di locazione, etc…) si perderebbe il diritto alla percezione dell’ ANF

  

CONSIGLIO

Si invita i colleghi a verificare in ogni caso la propria situazione perché spesso l'ANF spetta anche per nuclei nei quali lavorano entrambi i genitori con redditi di fascia impiegatizia, o a quadri direttivi che hanno coniuge e figli a carico.

 

Per questi chiarimenti si ringrazia Stefano Nunziatini della First Cisl Nazionale


 

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